|    Siete in Bisceglie...............
 
STORIA
 

Situata a 16 m sul livello del mare, la città di Bisceglie possiede un lungo litorale, tra i più belli della provincia di Bari, per la varietà delle insenature.
La presenza di numerosi rinvenimenti archeologici testimonia che la città (il cui nome deriverebbe da Vescegghie, una pianta tipica che vegetava tutt’intorno), fu abitata sin dal paleolitico.
Nella città vecchia è attestata la presenza di case-torri premedioevali.
Il borgo marinaro si e’ ingrandito in seguito alle migrazioni delle genti dei casali presenti sul territorio, a partire dal IX secolo. Nel 1063 il Papa Alessandro II istituisce in Veschegghie la diocesi affidandola al suo primo vescovo Giovanni.
Nel 1073 fu costruita la cattedrale dedicata a San Pietro. Nel 1074 fu eretta la chiesa di Sant’Adoneo in onore al protettore dei soldati normanni e nello stesso anno il vescovo Dumnello concede l’utilizzo della stessa ad oltre 100 famiglie provenienti dai casali di Cirignano, Pacciano e Zappino. E’ un periodo propspero per Bisceglie. L’attivita’ marinara va a gonfie vele. Nel 1266 Bisceglie entra a far parte del Feudo dei Conti di Montfort e Brunfort.
Al servizio degli Angioini militano i Falconi, potente famiglia del paese. Nel 1384 la città subisce un assedio da parte delle truppe guidate da Carlo di Durazzo che si conclude con l’uccisione di Luigi I D’Angiò, fratello del re di Francia. Sotto gli Aragonesi vengono fortificate le mura della città con torrioni per frenare le scorrerie dei Turchi.
Il Re di Napoli la sceglie per unirla a Corato in un Ducato e affidarlo al suo giovanissimo nipote Alfonso di Aragona.
Bisceglie passa (1573-1713) agli spagnoli e borboni. Nel 1799 i Francesi occupano la città. Nel 1820 si svolge la Dieta delle Puglie nell’antico palazzo Tupputi. I liberali Biscegliesi e Pugliesi proclamano la costituzione.

   SCOPRI LA CITTA'
  CENTRO STORICO
Il centro storico della città, sorto sul punto più elevato sulla costa è uno dei più antichi della Puglia. Si estende con schema pentagonale e con vie a “raggiera”. La via detta della Porta o Cardinale Dell’ Olio rappresenta il punto di ingresso. Negli ultimi tempi il centro storico è in grande ripresa grazie all’intervento del comune di Bisceglie.

PALAZZO FRISARI
Il palazzo, costruito nel 1556 in via dei Palazzi, è appartenuto alla famiglia dei Frisari, ma attualmente è la dimora dei Signori Berarducci.

PALAZZO TUPPUTI
Costruito nel secolo XVI e appartenuto ai Frisari, passò verso la metà del ‘700 ai marchesi Tupputi.

PALAZZO AMMAZZALORSA
Edificio del secolo XVIII, sorto da più accorpamenti (palazzo Bruni-Soldani) appartenente alla famiglia Ammazzalorsa, ospita collezioni di porcellane, armi antiche e incantevoli dipinti. Il giardino, in terrazza, evidenzia sculture di stile classico del Dossena, busti in marmo e un bassorilievo dei Tre Santi. La realizzazione del caminetto con versi di Seneca fu eseguito dal maestro scalpellino Francesco Napoletano. I balconi, in stile quattrocentesco, furono scolpiti nel 1936.

PALAZZO VENEZIANI
Il palazzo, con strutture dei secolo XVI-XVIII è appartenuto ai signori Veneziani.

PALAZZO POSA
Ristrutturato dalla famiglia Posa nel secolo XVIII, l’edificio, di struttura cinquecentesca vanta un portone con finestre alla romana.

PALAZZO TODISCO GRANDE
Il palazzo è situato in via Cardinale Dell’Olio ed è appartenuto alla famiglia Todisco Grande. Il prospetto è a tre ordini segnato da cornici marcapiano e piccole logge con particolari tipici della cultura edilizia napoletana.

PALAZZO MANES
Palazzo Manes fu costruito nel 1776 da Bigio Manes, un capitano spagnolo che si trasferì a Bisceglie verso il 1760. La storica dimora sorse nella zona “Campo di Fiori”. Nel 1782 fu ereditato dal figlio Prospero e successivamente venduto, per problemi economici all’avv. Giacinto La Notte. Al secondo piano si trova la cappella Manes con altare ligneo e maioli che settecentesche.

PALAZZO MILAZZI
Oggi sede del comune, il palazzo è appartenuto alla famiglia Milazzi.

PALAZZO DELLA CORTE
Il palazzo, ubicato nei pressi della chiesa di S. Adoneo, fu sede nel 1809 della guardia urbana e delle carceri. Il piano superiore fu demolito verso la fine dell’ottocento perché pericolante. Sul portale è possibile ammirare lo stemma della famiglia Curtopassi che ne divenne la legittima proprietaria.

PALAZZO MANGILLI - LA NOTTE
Edificio cinquecentesco, caratterizzato da due loggiati ed un’ampia loggia, appartenuto inizialmente alla famiglia Mangilli e in seguito ai signori La Notte.

PALAZZO FARUCCI
Costruito dalla Casa de Serio Focal, l’edificio possiede due loggiati di gusto rinascimentale.

PALAZZO CONSIGLIO
Appartenuto all’Ecc. Nicola Consiglio, l’edificio di struttura settecentesca presenta un ampio loggiato interno a due piani. Ci sono dipinti di scuola napoletana e di Salvator Rosa.

PALAZZO BERARDUCCI
Edificio preesistente realizzato con più accorpamenti nel 1691, fu completato nel 1696. Appartenuto alla famiglia Veneziani passò successivamente alla nobile famiglia Berarducci. Il palazzo, dotato di atrio e pozzo antico con stemma, evidenzia strutture tra il XVI e XVIII secolo.

PALAZZO MANES-FARUCCI
Situato in via Trento, l’edificio fu costruito nel 1774 dal nobile don Biagio Domenicani. Successivamente il palazzo passò ai Farucci. Oggi sede del palazzo di città.

PALAZZO CURTOPASSI
Appartenuto alla famiglia Curtopassi, il palazzo, dotato di ampi loggiati, è confinante con la muraglia aragonese e piazza Mercato.

PALAZZO FRISARI
Il palazzo sorge in via Tupputi e fu costruito alla fine del XV secolo. Si può osservare nell’androne un portico sorretto da colonne rimaste in parte interrate.

PALAZZO SCHINOSA
Appartenuto alla Schinosa, il palazzo è stato restaurato nei piani superiori conservando immutato il portone con lo stemma.

PALAZZO DE LUCA
Il palazzo rappresenta uno dei più grandi esempi dell’edilizia residenziale del Centro in età rinascimentale.

PALAZZO DE MANGO
Edificio cinquecentesco appartenuto alla famiglia De Mango.

PALAZZO PATERNOSTRO
L’edificio, di gusto rinascimentale, è di proprietà della famiglia De Mango Paternostro.

PALAZZO DI LUCREZIA BORGIA
Il palazzo, costruito nella seconda metà del quattrocento, con facciata a punta di diamante. Artistici sono il portale e il balcone.

PALAZZO DI VERA D’ARAGONA
Antico edificio del 1661, appartenuto ai signori De Vera d’Aragona.

PALAZZO DEL CARD. DELL’OLIO
Appartenuto al cardinale dell’Olio, il palazzo presenta un portale in stile barocco ornato di angeli e mascherone.

LA CATTEDRALE
La cattedrale è considerata una delle più antiche chiese romanico-pugliesi della regione. Dopo aver subito trasformazioni in stile barocco nel XVIII secolo, tra il 1965 e il 1972 è stata riportata all’antico splendore. La facciata presenta un portale a tripici archivolti, con protiro sorretto da grifi su colonne di marmo.
Di particolare bellezza è la cripta che poggia su dieci colonne di breccia corallina.

CHIESA DI S. ADONEO
Costruita nel 1074 e dedicata ad Adoneo, Santo della Normandia, la chiesa ha una facciata a cuspide in pietra scura. Al centro è presente un elegante rosone con 5 mensole recanti 4 leoni e la statuetta di S. Adoneo. Probabilmente la chiesa fu alterata nel XIV secolo, fu asportato il rosone e posto più in alto, e il tempio fu ampliato da un Bartolomeo. Internamente è possibile ammirare una Fonte Battesimale in pietra del secolo XII, che raffigura il battesimo di Cristo.

S. MARGHERITA
Costruita nel 1197 dalla famiglia Falconi, la chiesa, che si contraddistingue per la sua semplicità, ha una pianta rettangolare con cupola centrale su pennacchi e abside semicircolare e un portale a doppio arco falcato. All’ interno è possibile ammirare preziosi quadri, la pregevole urna cineraria romana e i tre sepolcri dei Falconi.

S. MATTEO
Eretta intorno al 1080, la chiesa fu danneggiata nei primi del ‘600 a causa di un incendio, e ricostruita nel 1628. Tra il 1883 e il 1964, la chiesa subì altri restauri.

S. NICOLA
Ubicata in strada Ospedale, nel 1068 fu unificata alla chiesa di S. Matteo.

S. DOMENICO
Eretta nel secolo XII con il nome di S. Maria, fu concessa ai frati domenicani nel 1502 e fu ampliata nel 1525. Vicino sorge il convento dei Domenicani, attuale sede Municipale.

S. LUIGI
Costruita nei primi del ‘500 sui resti dell’antica chiesa di S. Ludovico, la chiesa ha una facciata in stile Barocco. Annesso è il monastero delle Clarisse di S. Luigi.

S. LORENZO
La chiesa, ingrandita nel secolo XVIII, subì un incendio nel 1866.

S. MARIA DELLA MISERICORDIA
Costruita nel 1645 e consacrata nel 1650 per opera del comune, è stata restaurata da pochi anni.

MADONNA DI PASSAVIA
Costruita dal comune nel 1747, fu eretta a parrocchia nel 1911.

LA CHIESA DEL PURGATORIO
La chiesa è stata costruita nel 1638 in onore di S. Maria del Suffragio. Al tempio è annesso l’antico cimitero, consacrato nel 1693.

S. MICHELE ARCANGELO
La chiesa fu consacrata il 24 ottobre del 1677 e restaurato successivamente sotto richiesta del Rev. Don Salvino Porcelli. E’ annesso l’antico convento.

LA CHIESA DEL SANTISSIMO
Edificata nel 1649, la chiesa fu per molto tempo chiusa al culto. L’interno ad aula unica, è diviso in tre parti da quattro colonne, due per lato.

S. AGOSTINO
Fu edificata nel 1845 sull’antica cappella di S. Maria delle Grazie, gia sede dei Frati Francescani Conventuali, che costruirono l’antico convento.

  SITI ARCHEOLOGICI
  LA GROTTA DEL FINESTRINO
La grotta è ubicata lungo il torrente “Le Lame”. Comprende all’esterno un giacimento neolitico.

LA GROTTE DELLE DUE CROCETTE
La grotta è ubicata sul versante “Le Lame”. Il vano terminale della grotta viene illuminato da una buca che si apre nel soffitto.

 

 

 

 

GROTTA DI S. CROCE
La scoperta delle grotte di S. Croce si deve a Francesco Saverio Majellaro. Successivamente altri scavi furono guidati dal prof. Luigi Cardini. All’interno della grotta è stato ritrovato un femore dell’uomo di Neanderthal associato a fauna pleistocenica e furono rilevati livelli del Paleolitico Superiore e molti frammenti di ceramica Neolitica, eneolitiche e della prima età del ferro.

LA GROTTA DEI BRIGANTI
La grotta dista dalla città di Bisceglie circa 100 m e si trova in località “Cala Pantano”. E’ stata scoperta da Francesco Saverio Majellaro il 30 settembre del 1938.

SAGINA
A Sagina Majellaro scoprì frammenti di ceramica impressa nel Neolitico antico.

CAVE DI MASTRODONATO
La stazione all’aperto si trova a circa 2 km, nella contrada “Cala Rossa”. Majellaro scoprì diverse migliaia di frammenti.

INSEDIAMENTO CARRARA S. FRANCESCO
Nei diversi anni sono stati ritrovate tombe neolitiche, un fondo absidato di capanna e muri perimetrali del villaggio ancora in fase di studi.

I DOLMEN O TUMULI A GALLERIA
Sono sepolcri realizzati con lastre di pietra calcarea, con più sezioni, eretti nella Media età del Bronzo.

DOLMEN DELLA CHIANCA
Scoperto nel 1909 da F. Samarelli, il Dolmen è formato da una cella quadrangolare alta al centro m 1,80, formata da tre lastroni verticali, uno per la parete di fondo, e due per le pareti laterali, su cui poggia orizzontalmente un altro lastrone lungo 3,85 metri e largo 2.40 metri.

 

 

DOLMEN FRISARI
Fu scoperto da F. Samarelli nel 1909. Il comune di Bisceglie, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica ha realizzato uno scavo nel 1990 riportando alla luce l’intero dromos con due ciotole carenate e resti umani.

DOLMEN ALBAROSA
Ubicato sul Torrente “Le Lame”, in località S. Croce, fu scoperto il 19 settembre del 1909 da F. Samarelli. La lunghezza del monumento è di m. 5, 49 e la larghezza di m. 1,20.

DOLMEN PALADINI
E’ ubicato in località Colonnelle, tra il territorio di Bisceglie e di Corato. Quando fu scoperto, il dromos misurava 7 m di lunghezza mentre oggi rimane solo la parte terminale della lunga cella.

  MUSEI
  MUSEO DIOCESANO
Il museo ha sede nell’antico Palazzo Vescovile e comprende una vasta raccolta di quadri, sculture e argenti, provenienti da chiese locali.

MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO
Il museo è ubicato in via G. Frisari; Allestito nel 1961, è stato poi inaugurato nel 1975. Nel museo è presente materiale preistorico proveniente dalla grotta di S. Croce e dalle Cave di Mastrodonato.

MUSEO ETNOGRAFICO “F. PRELORENZO”
Situato in piazza Castello, il museo comprende una raccolta di materiali della civiltà contadina e della gente di mare e manufatti di mestieri oramai scomparsi.

BIBLIOTECA COMUNALE “POMPEO SARNELLI”
Ubicata in via G. Frisari, comprende una raccolta di oltre 20.000 volumi.

BIBLIOTECA INTERDIOCESANA DEL SEMINARIO ARCIVESCOVILE
Ubicata in via Seminario 10, comprende una raccolta di oltre 20.000 volumi e testi rari.

ARCHIVIO STORICO DIOCESANO
L’archivio si trova in via Seminario 10 e contiene fondi cartacei, antifonari argentini, pergamene e materiale storico proveniente dalle chiese locali.

ARCHIVIO STORICO COMUNALE
Situato in via G. Frisari, l’archivio contiene documenti del comune, pergamene, conclusioni parlamentari e atti decurionali.

TESORO E ARCHIVIO CAPITOLARE
Si tratta di una raccolta di argenti del secolo XVII-XVIII e si trova nella cattedrale.

RACCOLTA DELLE CLARISSE DI S. LUIGI
Contiene quadri di grande valore e opere di scuola Napoletana del ‘700 in fase di allestimento e di restauro.

PALAZZO AMMAZZALAROSA
All’ interno del palazzo ci sono private collezioni private di ceramiche, maioliche, preziosi dipinti e sculture del Dossena.

PALAZZO CONSIGLIO
Ci sono dipinti di scuola napoletana e di Salvator Rosa

  INSEDIAMENTI RUPESTRI
  CASALE GIANO
All’interno del casale, situato a 4 km dal paese, sulla via d’Andria, è possibile ammirare due chiese medievali. Nel 1724, il vescovo Antonio Pacecco, fece restaurare il tempio, creando nuove strutture e pilastri laterali. All’interno è possibile ammirare gli affreschi della Dormitio Mariae, di S. Donato e S. Felice, S. Nicola Pellegrino, S. Giacomo Apostolo, S. Paolo e S. Caterina d’Alessandria.

CASALE PACCIANO
Situato a 4 km dal paese, sulla via interna per Corato, il casale fu fino al x secolo di proprietà dei Gastaldato di Trani. Tra le mura di Pacciano è possibile visitare la chiesa a cupola di Ognissanti e nei vicini campi il tempietto romanico di S. Angelo.

 

CASALE ZAPPINO
E’ possibile raggiungere il casale percorrendo la via di Penta Palomba. Il nome del casale deriva dal termine latino “sappinus”(abete o pino). La chiese medievale di S. Maria di Zappino fu costruito intorno al mille. All’interno è possibile ammirare alcuni affreschi. Del casale oggi restano solo il recinto murario e due torri di vigilanza.


CASALE SAGINA
Il nome del casale deriverebbe dal termine latino “sagina” (nome del sorgo). La chiesetta attuale risale al 1708. E’ presente anche una torre di vigilanza.

CASALE S. NICOLA
Il casale, situato a 3 km dal paese, ha un recinto murario rafforzato da due solide torri. Il portale è a sesto acuto. All’esterno si trova la chiesa romanica ad aula unica. Il casale è anche conosciuto con il nome di “Reddito la Notte”.

CASALE S. ANDREA
Il casale è situato sulla via omonima provinciale.

  MASSERIE
  MASSERIA TUPPICELLO
E’ ubicata sulla Lama d’Aglio.

MASSERIA S. FELICE
La masseria, restaurata nel XIX secolo, è raggiungibile percorrendo via Vecchia Corato e proseguendo per via S. Felice.

POSTA DI FRASCA A TUPPICELLO
E’ raggiungibile percorrendo via Ruvo fino alla contrada Tuppicello.

MASSERIA O CASALE DI NAVARRINO
Antico impianto risalente alla fine del XVI secolo, situato al km 8 dal paese, in direzione Molfetta-Terlizzi.

TORRE ALBAROSA
E’ raggiungibile percorrendo la strada provinciale per Ruvo, e oltrepassato il ponte dell’autostrada a/ 14 si prosegue fino ad arrivare alla contrada Albarosa.

MASSERIA MILAZZI-CURTOPASSI
Antica masseria del secolo XIX, è situata sulla strada provinciale per Corato.

MASSERIA ADDARIO
La masseria è situata in contrada “Fornicato”, al confine tra Bisceglie e Corato.

  TORRI
 

TORRE GAVETINO
Opera militare sveva.

 

TORRE ZAPPINO
Opera militare sveva.

TORRE GORGO
Torre cilindrica, appartenente al XVI secolo.

TORRE LONGA
Costruita nel XVI secolo.

 

TORRE MILAZZO
Torre di epoca medievale.

TORRE PACCIANO
Opera medievale.

TORRE ALBAROSA
Costruita nel XIII secolo.

  SCOPRI IL PAESAGGIO
 

LE LAME
Il territorio è caratterizzato dalla presenza di Lame Torrentizie, formatesi in seguito al fenomeno del neotettonismo e all’erosione delle acque.

 

CALA PANTANO
E’ considerata una zona paesaggistica di grande interesse per la presenza di cale, grotte naturali e terrazzamenti. Tra le rocce e le balconate crescono il fico d’india, il Biancospino, la Rosa Canica, il pero selvatico e carrubi secolari. Sono presenti sul territorio specie migratorie di uccelli. Le acque sono ricche di molluschi.

I TRULLI
Nell’agro sono presenti i trulli, ossia delle costruzioni in pietra. Prevale la tipologia a “gradoni”.

 

IAZZI
Antichi recinti pastorali, realizzati con pietra calcarea a secco.

GIARDINO BOTANICO
E’ situato in via Ariosto e contiene piante grasse molto rare. Appartiene al comune di Bisceglie.

  TRADIZIONI CULTURALI
  Feste religiose

PROCESSIONE DEL 10 MAGGIO: in ricordo del rinvenimento delle sacre reliquie nel Casale di Sagina (1167).
PELLEGRINAGGIO A SAGINA: si svolge nel mese di agosto in ricordo della traslazione delle reliquie dei SS. Martiri da Sagina a Bisceglie.
RITI DELLA SETTIMANA SANTA: i riti della Pasqua iniziano nelle ore serali del giovedì Santo con la visita ai “sepolcri”. Il venerdì mattina: incontro tra Gesù e la Madonna Addolorata; nelle ore serali si svolge la sfilata dei Misteri.
RIEVOCAZIONE DELLA PASSIONE DI CRISTO: sabato santo.
FESTA PATRONALE DEI SS. MARTIRI: si svolge il 5 agosto.
FESTA DELL’ADDOLORATA: partenza dalla cattedrale e giro per le principali vie della città.
S. ANTONIO: festa popolare al porto e nei pressi della chiesa del Santissimo che si svolge nel mese di giugno.
S. RITA: la processione in onore di S. Rita si svolge il 22 maggio.
FESTA DEL PALIO: promossa presso il porto, in ricordo di un’antica festa, ricordata dal vescovo Sarnelli nel 1963.
FESTA DEI SS. MEDICI: il 26 settembre parte la processione dalla chiesa di S. Domenico.
FESTA DELLA MADONNA DEL POZZO: promossa dalla chiesa di S. Adorno.
FESTA DI S. TRIFONE: si celebra una messa e si svolge una processione con l’intervento dei marinai.
FESTA DELLA MADONNA DEL CARMINE: nel mese di luglio si celebra una solenne messa e si organizza una processione presso l’edicola posta in piazza Mercato, nei pressi della torre Normanna.
FESTA DI SAN FRANCESCO D’ ASSISI: il 4 ottobre si celebra una messa e si promuove una festa in onore di S. Francesco presso la Villa Consiglio.

Sagre e mercati

SAGRA DI S. MARIA DI GIANO: si svolge la seconda domenica dopo Pasqua presso il Casale di Giano. Viene portata in processione l’icona bizantina della Vergine e Bimbo per la benedizione dei campi e dei bambini affetti da ernie.
SAGRA DI SANTA MARIA DI ZAPPINO: solenne processione e sagra nei campi in onore della Vergine di Zappino.
SAGRA DELLE GROTTE: per tre giorni nel mese di agosto molti visitatori si recano alla grotta preistorica di S. Croce.
SAGRA DE LE STRASCENATE: prima settimana di agosto
SAGRA DELL’UVA: per valorizzare l’intensa produzione dell’uva da tavola.
SAGRA DEI DOLCI E DEL SOSPIRO: promossa nel mese di dicembre dagli “amici della tradizione” per valorizzare la grande produzione dei dolci Biscegliesi.
GIORNATA DELLA CULTURA PUGLIESE: rassegna pugliese promossa dall’Archeoclub d’Italia per la premiazione di grandi personalità appartenenti al mondo dello spettacolo, della medicina e della cultura.
INTRA MOENIA: manifestazione promossa dall’associazione per la tutela del centro storico durante i mesi di settembre e ottobre. Si promuovono mostre, mercatini e degustazioni di piatti tipici.
FESTIVAL DEL MEDITERRANEO: nel mese di agosto si svolge, nella zona “Anfiteatro”, il Festival internazionale che ospita ben 25 nazioni dell’area mediterranea con spettacoli e danze folkloristiche.
FESTIVAL INTERNAZIONALE MAURO GIULIANI: nel mese di agosto, si organizzano concerti e seminari internazionali sul chitarrista Giuliani e sulla chitarra.
MERCATO SETTIMANALE, martedì.

  COME RAGGIUNGERE LA CITTA’
  IN MACCHINA:
Strada Statale 16
Superstrada SS. 16 Bis
Dal nord, autostrada A-14, uscita Trani
Dal sud, autostrada A-14, uscita Molfetta

IN TRENO:
Ferrovie dello stato

IN PULMANN:
Autolinee AMET - Trani

IN AEREO:
Aeroporto Bari-Palese, raggiungibile con SS. 16 Bis.


Prodotti Artigianali
La tradizione pasticcera pugliese ha radici antichissime che fanno del prodotto una unicità.........
continua  >>

Tradizione Pugliese
Da dove nasca la parola tarallo, non si sa con certezza. Per cui si sprecano le ipotesi: c’è chi dice dal latino “torrère” (abbrustolire).........
continua  >>

La Nostra Cultura
La cittą di Bisceglie grazie alla ricchezza di monumenti, chiese, casali e i caratteristici dolmen, si presta molto bene alla stesura di percorsi........
continua  >>
 
2011 Copyright pasticceriatrani.it Content Sergio Salerno